{"id":936,"date":"2020-12-03T00:31:16","date_gmt":"2020-12-02T23:31:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=936"},"modified":"2020-12-03T00:31:16","modified_gmt":"2020-12-02T23:31:16","slug":"dal-10-al-13-dicembre-2020torna-maker-faire-rome-the-european-edition","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=936","title":{"rendered":"Dal 10 al 13 dicembre 2020<br>torna \u201cMaker Faire Rome \u2013 The European edition\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in un anno molto complesso come quello che stiamo vivendo, \u201cMaker Faire Rome &#8211; The European edition\u201d ci sar\u00e0 e torna protagonista dal 10 al 13 dicembre (<a href=\"https:\/\/makerfairerome.eu\">https:\/\/makerfairerome.eu<\/a>), ma a causa dell\u2019emergenza sanitaria si svolger\u00e0 secondo un format completamente nuovo. Quest\u2019anno l\u2019evento avr\u00e0 luogo in forma digitale. Grazie a una piattaforma dedicata che non \u00e8 la semplice traslazione on line della manifestazione fisica, cos\u00ec come si \u00e8 consolidata nel tempo, verr\u00e0 mantenuto lo slancio degli attori coinvolti e soddisfatte le aspettative del grande pubblico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"333\" src=\"http:\/\/www.funmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/300x250.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-935\" srcset=\"https:\/\/www.funmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/300x250.jpg 400w, https:\/\/www.funmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/300x250-300x250.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019innovazione resta la protagonista assoluta. Favorire il progresso attraverso la condivisione di idee creando un ecosistema virtuoso tra makers, imprese, istituzioni, scuole, universit\u00e0 e centri di ricerca \u00e8 la mission. Oltre 300 stand con idee, prototipi e progetti innovativi sono pronti ad essere svelati e decine di live conference gi\u00e0 allestite. I contenuti proposti sono tanti, variegati e di altissima qualit\u00e0. Ora aspettiamo te!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La piattaforma \u00e8 divisa in diversi canali tematici dedicati ai principali topics di Maker Faire e un canale Main, sempre live, dal quale verranno raccontate nei giorni della manifestazione tante storie d\u2019innovazione. A tal fine sar\u00e0 operativo un vero e proprio studio televisivo presso gli spazi dell\u2019ex gazometro a Roma dal quale, in diretta, andremo ad incontrare i protagonisti nazionali e internazionali del mondo dell\u2019innovazione l\u00e0 dove lavorano o sperimentano. Tra i tanti collegamenti in diretta i due, imperdibili, con l\u2019Antartide e l\u2019Artide grazie al Cnr e al neo Istituto di Scienze polari sul tema dei cambiamenti climatici e delle ricerche scientifiche che vengono svolte in quegli ambienti particolari. Entreremo, poi, in tanti laboratori universitari e andremo a incontrare tanti inventori l\u00e0 dove operano e sperimentano. In studio due conduttori d\u2019eccezione: Rudy Zerbi e Diletta Parlangeli. Saranno loro a portarci per mano in questo viaggio nel mondo dell\u2019innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maker Faire Rome \u00e8 promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I temi principali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019agritech al foodtech, dal digital manufacturing alla robotica, dall\u2019intelligenza artificiale alla mobilit\u00e0, dall\u2019economia circolare alla salute, dall\u2019IoT al recycling fino alla data science, allo sportech e alla moda, oltre alle sezioni dedicate di Maker Art e Maker Music che esploreranno l\u2019intersezione tra arti, musica, scienza e tecnologia: i contenuti sono pronti a sorprendere, esattamente come accadeva \u201cin presenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come partecipare<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si potr\u00e0 accedere alla piattaforma, nei giorni della manifestazione, con una semplice registrazione (tutte le informazioni utili saranno disponibili sul portale <a href=\"https:\/\/makerfairerome.eu\/it\/\">https:\/\/makerfairerome.eu\/it\/<\/a>).&nbsp; Per migliorare l\u2019esperienza di visita, baster\u00e0 profilarsi esprimendo preferenze sui temi e le attivit\u00e0 che ci si aspetta di trovare nel corso dell\u2019evento. Si riceveranno suggerimenti e notifiche in linea con i propri interessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la navigazione, si potranno assegnare like, condividere contenuti, chattare con i maker e gli espositori, porre domande o partecipare agli incontri live \u201cMeet the Exhibitor\u201d, per conoscere meglio i progetti esposti. E, come sempre, \u00e8 stato allestito un ricco calendario di eventi live, talk, webinar, workshop e conferenze sui principali temi dell\u2019innovazione, e anche su nuovi argomenti che la pandemia ci suggerisce di approfondire. Tutto questo grazie anche al prezioso contributo dei tanti innovatori che hanno risposto alle nostre call: \u201cfor Makers\u201d, \u201cfor Schools\u201d, \u201cfor Universities and Research Institutes\u201d. E grazie ai tanti partner, pubblici e privati, che ancora una volta hanno riconosciuto le potenzialit\u00e0 dell\u2019evento ed eletto Maker Faire Rome come lo spazio ideale di conversazione sul presente pi\u00f9 innovativo e sul futuro che stiamo progettando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019anno non dovrai venire a Roma: saremo noi a portare il futuro ovunque tu sia, gratis, sul tuo smartphone, tablet o pc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMaker Faire Rome \u2013 spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma \u2013 \u00e8 ormai un appuntamento consolidato, molto partecipato e importante non solo per la citt\u00e0 di Roma, ma per il Paese e per tutta Europa. E\u2019 una grande piattaforma e un grande momento di networking che coinvolge il mondo accademico, della scuola, della ricerca e dell\u2019industria. Tutto questo si fa a Roma anche grazie al ruolo di facilitatore che svolge la Camera di Commercio, all\u2019organizzazione e al coordinamento della nostra Azienda speciale Innova Camera e all\u2019impegno di tutti i partner che hanno condiviso con noi passione, lavoro e finalit\u00e0 della manifestazione. Sono davvero orgoglioso \u2013 conclude Tagliavanti \u2013 che anche in questo anno cos\u00ec difficile, la Maker Faire si svolga portando con s\u00e9 un messaggio di fiducia verso il futuro. L\u2019innovazione \u00e8 uno dei driver dello sviluppo globale. Non potevamo dunque mancare e siamo pronti, anche questa volta, a raccontarvi storie ed esperienze dell\u2019Italia che guarda avanti e del mondo che verr\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMaker Faire Rome &#8211; afferma Luciano Mocci, Presidente di Innova Camera, Azienda speciale della CCIAA Roma &#8211; \u00e8 cresciuta, costantemente, sia nei numeri che nei contenuti e questo grazie anche alla capacit\u00e0 di non fermarci di fronte agli ostacoli, per quanto impegnativi e imprevisti. Siamo giunti all\u2019ottava edizione, la prima completamente digitale che rappresenta una novit\u00e0 importante anche per noi. Restiamo pi\u00f9 che mai convinti che l\u2019innovazione \u00e8 una sfida irrinunciabile e decisiva per creare nuovi modelli di lavoro e di sviluppo che cambieranno il nostro modo di vivere. La pandemia ha sicuramente accelerato i processi di implementazione della digitalizzazione all\u2019interno delle imprese e dei luoghi di lavoro pubblici. Processi che vanno capiti e indirizzati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Opening Conference<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 l\u2019appuntamento, imperdibile, che d\u00e0 il via ufficiale alla manifestazione. Questo difficile 2020 pu\u00f2 anche averci costretto dentro le nostre case, ma ci ha messo davanti a sfide nuove e inedite. Da quest\u2019anno vogliamo uscire con una nuova consapevolezza di che cosa significhi \u201ccollaborazione\u201d. E\u2019 vero per tutti, ma lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 per il mondo dei makers, degli innovatori, di quanti trasformano le loro idee (qualche volta i loro sogni) in progetti reali. Condivideranno con noi visioni, progetti e innovazioni, ma soprattutto quello che pensano del futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiamati da ogni angolo del pianeta, la loro risposta \u00e8 stata entusiastica. Tra questi Oussama Khatib (direttore del prestigioso Laboratorio di Robotica all\u2019Universit\u00e0 di Stanford, vero ambasciatore della robotica mondiale), Bernie Roth (fondatore e direttore accademico della prestigiosa d.School dell\u2019Universit\u00e0 di Stanford, autore del bestseller \u201cThe achievement habit\u201d tradotto in 15 lingue), Jeffrey Sachs (economista e saggista statunitense di fama internazionale, esperto e appassionato di questioni climatiche e sostenibilit\u00e0, dal 2002 al 2016 direttore dell\u2019Earth Institute alla Columbia University), Barbara Caputo (Professoressa di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino e senior researcher all\u2019Istituto Italiano di Tecnologia), Anouk Wipprecht (olandese, stilista, designer e innovatrice, pioniera del fashion tech), Francesca Zarri (Director Technology, R&amp;D &amp; Digital di Eni).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loro e altri prestigiosi keynote speaker saranno gli assoluti protagonisti della Opening Conference di MFR 2020 dal titolo \u201cRe:Make the World, together\u201d che si terr\u00e0 gratuitamente, on line, gioved\u00ec 10 dicembre (ore 18-20), arricchita anche da prestigiosi interventi istituzionali come quelli dei Ministri per gli Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio e dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, Gaetano Manfredi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sar\u00e0, poi, uno spazio speciale sotto il titolo \u201cMaker\u2019s Response\u201d dedicato anche alle esperienze dei maker italiani, africani e statunitensi in questi mesi di pandemia: invenzioni e attivit\u00e0 per affrontare la malattia e aiutare i sistemi sanitari e di sicurezza. Insomma, buone idee trasformate in fatti proprio mentre ce n\u2019\u00e8 bisogno. E a questo proposito sentiremo anche le preziose testimonianze, dall\u2019America all\u2019Africa, di Gui Cavalcanti, fondatore e co-direttore esecutivo Open Source Medical Supplies e June Madete, Ingegnere biomedico, ricercatore in Bioingegneria e docente senior Kenyatta University, Nairobi, Kenya con il suo studente di Ingegneria elettrica ed elettronica Fidel Makatia Omusilibwa. Non mancheranno i collegamenti con tanti maker italiani tra cui Enrico Bassi (coordinatore Opendot Fab Lab), Martina Ferracane, Antonio Cosimati, Davide Mariani, operativi su tutto il territorio nazionale. E, come sempre, a dare avvio al nostro viaggio ci sar\u00e0 Massimo Banzi, cofounder di Arduino. A condurre la Opening Conference ci sar\u00e0 Riccardo Luna, giornalista e grande esperto di innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Robotica e Intelligenza artificiale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli argomenti che, nel corso degli anni, sono stati protagonisti a Maker Faire Rome e che hanno riscosso un crescente interesse di pubblico ci sono la robotica e l\u2019intelligenza artificiale. Questo anche grazie alle collaborazioni sempre pi\u00f9 solide con l\u2019Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-Rim) e il Laboratorio nazionale di Intelligenza Artificiale del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l\u2019Informatica).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sono decine, anche quest\u2019anno, le realizzazioni e i prototipi che verranno presentati al pubblico proposti da singoli maker, atenei, spin off universitari e Istituti di ricerca. Una vasta serie di progetti che spaziano dal settore medico a quello investigativo, dai trasporti ai beni culturali. Tra questi quelli del Laboratorio di Soft Robotics dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia che si occupa in particolare della progettazione e del controllo della prossima generazione di robot, del Politecnico di Milano, della Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa, dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna, l\u2019Universit\u00e0 di Siena, dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli e il Campus Biomedico di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019interno di quest\u2019area verr\u00e0 illustrato anche Hyfliers, un progetto di Horizon 2020 che ha sviluppato il primo robot integrato al mondo con mobilit\u00e0 ibrida aerea e terrestre, dotato di un manipolatore in grado di raggiungere siti in cui nessun altro robot pu\u00f2 accedere, riducendo l\u2019esposizione degli ispettori umani a condizioni di lavoro potenzialmente pericolose.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A sostegno del forte interesse verso questi temi, \u00e8 stata consolidata la collaborazione con l\u2019Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-RIM) presieduto da Antonio Bicchi. Alla sua seconda edizione I-RIM 3D (in programma dal 10 al 12 dicembre, dalle 10 alle 18) costituisce gi\u00e0 un riferimento per chi voglia fare innovazione tecnologica: un punto di incontro tra ricerca e industria, dove confrontarsi su temi importanti come l\u2019elaborazione del Piano nazionale della Ricerca 2021-2027 e le nuove iniziative legate al rilancio della nostra economia, che non pu\u00f2 non passare dalla ricerca e dalla innovazione nella robotica e nelle macchine intelligenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I-RIM 3D 2020, organizzata da Barbara Mazzolai e Domenico Prattichizzo, quest\u2019anno presenta numeri record di partecipazione, a testimonianza della vivacit\u00e0 di ricerca e industria robotica italiana, di recente confermata al primo posto mondiale per densit\u00e0 di produzione scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Laboratorio AIIS del CINI, grazie a diversi relatori, racconter\u00e0 al grande pubblico le attivit\u00e0 di ricerca, gli studi, le innovazioni e le sperimentazioni nel contesto dell\u2019intelligenza artificiale in atto presso i laboratori affiliati nelle diverse sedi nazionali. Nello specifico verranno presentati progetti sul fronte dell\u2019industria, della societ\u00e0 e della sicurezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora sul fronte dell\u2019intelligenza artificiale, non mancheranno una serie di seminari a cura di Pi Campus, fondo d\u2019investimento, incubatore e acceleratore d\u2019imprese innovative. Tra i workshop proposti l\u2019\u201cAI per i fondatori di startup\u201d e \u201cCome insegnare alle macchine a tradurre il linguaggio umano\u201d, tenuti da speaker di rilievo come Marco Trombetti, S\u00e9bastien Brati\u00e8res, Marcello Federico, Chris Nicholson e Lukasz Kaiser.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maker Art e Maker Music<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il successo dello scorso anno, torna a MFR 2020&nbsp;MakerArt, la sezione dedicata alla relazione tra arte contemporanea e nuove tecnologie. Cresce il numero di artisti presenti, oltre 40 e provenienti da tutto il mondo con progetti inediti, sperimentali e coinvolgenti fra i quali:&nbsp;Antoni Abad,&nbsp;Elena Bellantoni,&nbsp;Juan Cortes,R\u00e4 di Martino, Ken Goldberg,&nbsp;Claudia Hart,&nbsp;Steve Lambert,&nbsp;Miltos Manetas,&nbsp;MASBEDO,&nbsp;Donato Piccolo,&nbsp;Signe Pierce,&nbsp;Quayola,&nbsp;Michel Reilhac, Jakob Kudsk&nbsp;Steensen,&nbsp;Celine Tricart,&nbsp;Anouk Wipprecht&nbsp;e fra i talk quelli di&nbsp;Lev Manovich,&nbsp;Christiane Paul&nbsp;e&nbsp;Asher Remy Toledo,&nbsp;direttore dell\u2019Hyphen Hub, onlus che esplora e promuove l\u2019utilizzo di nuove forme d\u2019arte integrate alla tecnologia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 dunque un bouquet molto ricco quello di Maker Art che, in questo particolare momento storico, ci aiuter\u00e0 a riflettere su un\u2019epoca complessa come quella che stiamo vivendo. Crescono le collaborazioni nazionali e internazionali (Rai Cinema, S+T+ARTS, Pioneer Works Center, la Fondazione Luca e Katia Tomassini, Hyphen Hub Community) e si aggiungono nuove sezioni: Between Art and Cinema in collaborazione con Rai Cinema, ad esempio, proporr\u00e0 un dialogo fra la piattaforma di MakerArt e l\u2019applicazione di Rai Cinema, per vivere progetti in 3D \/ 360 \/ e per chi ha visori in Rv.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla collaborazione con la startup AR Market, si sviluppa, poi, un progetto unico nel suo genere. Tre artisti, fra i pi\u00f9 importanti in Europa (R\u00e4 di Martino, Elena Bellantoni e Antoni Abad) offriranno al pubblico una rappresentazione dei loro concept sfruttando le potenzialit\u00e0 della realt\u00e0 aumentata che saranno fruibili tramite l\u2019app sviluppata da AR Market e personalizzata per MakerArt. Usando un tablet o smartphone, in qualsiasi luogo le persone si trovino, anche comodamente da casa, saranno trasportate in una nuova dimensione dove la realt\u00e0 si fonde con immagini digitali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In collaborazione con l\u2019Ambasciata degli Stati Uniti, MFR 2020 dar\u00e0 spazio alla voce dell\u2019innovazione scientifica e artistica&nbsp;per tutto ci\u00f2 che riguardano le teorie dei nuovi media,&nbsp;per scoprire interessanti dossier circa Digital Art e Sound Art&nbsp;con personalit\u00e0 come&nbsp;Lev Manovich,&nbsp;docente del Computer Science Program al City University di&nbsp;New York, nonch\u00e9 autore del noto volume&nbsp;\u201cLinguaggio dei Nuovi Media\u201d tradotto in quattordici lingue;&nbsp;Christiane Paul&nbsp;curatrice e direttrice del&nbsp;Sheila C. Johnson Design&nbsp;Center, membro della&nbsp;Parsons School of Design di New York e professore associato di Visual Art alla School&nbsp;of Media Studies at The New School NY, oltre che autrice di innumerevoli libri sulla media art&nbsp;e&nbsp;Ken Goldberg, docente e presidente del dipartimento di Ingegneria industriale e ricerca operativa presso l\u2019Universit\u00e0 della California, Berkeley, artista, scrittore, inventore, fra i pi\u00f9 importanti ricercatori al mondo nel campo della robotica e dell\u2019automazione. Opere Online, infine, allestir\u00e0 progetti pensati ad hoc per immergersi in esperienze visive e sensoriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019arte alle note. Il 2020 ci ha fatto scoprire che possiamo fare la musica in casa e che un balcone pu\u00f2 diventare un palco. Abbiamo visto quanto sia difficile stare senza musica e quante professioni ci sono dietro a ogni cantante, disco o concerto. Abbiamo capito che la musica si fa insieme a tanti e che la tecnologia pu\u00f2 far diventare i concerti una nuova esperienza. Maker Music racconta tutto questo. Racconta il making della musica in un periodo complicato, eppure stimolante. Attraverso talk, workshop e sessioni in studio di registrazione verr\u00e0 illustrato il processo di creazione, dall\u2019idea all\u2019esibizione dal vivo. E questo grazie ad artisti, professionisti e pensatori, tra cui Max Casacci, Samuel, Boosta, Arisa, Boss Doms, Frankie Hi NRG, Coccoluto, Piotta, Riccardo Sinigallia, Andrea De Sica, Paola Maugeri, Clementino, Samuele Bersani, ENSI, Cristina Scabbia, Noyz Narcos, Francesca Michielin, Danno (Colle del Fomento), Vasco Brondi, Mace, Stefano Fontana, Saturnino, Cosmo e molti altri ci guideranno alla scoperta del come si fa la musica e di cosa la musica pu\u00f2 fare. Come manipola il suono un produttore discografico? Come riesce un cantante a trovare le parole esatte in cui milioni di persone si ritrovano? Esiste una musica sostenibile? L\u2019intelligenza artificiale \u00e8 in grado di scrivere successi pop? Ecco, le risposte a tutte queste domande le avrete seguendo Maker Music. E tra le tante \u201cchicche\u201d di questa sezione anche la Maker Music Endless Jam, la jam di musica a distanza pi\u00f9 grande mai organizzata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche quest\u2019anno, poi, MFR pu\u00f2 contare sul prezioso supporto di Alex Braga, artista concettuale ed eclettico impegnato a creare un nuovo tipo di suono organico, capace di esaltare il talento umano con l\u2019aiuto di un nuovo strumento rivoluzionario: A-MINT (Artificial Music Intelligence), realizzato insieme ai professori Francesco Riganti Fulginei e Antonino Laudani dell\u2019Universit\u00e0 di RomaTre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agrifood e sostenibilit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sezione sostenibilit\u00e0 e agrifood della manifestazione presenta, nonostante le difficolt\u00e0 del periodo, un ricco panorama di innovazioni applicabili alle imprese, alle filiere agricole e ai sistemi locali. Il panorama \u00e8 molto interessante perch\u00e9 d\u00e0 risposte concrete ai temi della transizione verde europea e alle strategie farm to fork e biodiversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partecipano alle attivit\u00e0 di Maker Faire 2020 i pi\u00f9 importanti enti nazionali di ricerca, tra cui il Crea, il Cnr, l\u2019Enea, oltre al mondo universitario e a una selezione di imprese private impegnate nel mondo dell\u2019innovazione. Complessivamente saranno presentate oltre 60 innovazioni per l\u2019agricoltura e l\u2019ambiente. Tra queste la RobotLamp, la lampada a Led per le coltivazioni indoor creata dall\u2019azienda Ferrari Farm di Petrella Salto (Rieti), una delle realt\u00e0 pi\u00f9 innovative e tecnologiche di tutta Italia. RobotLamp \u00e8 stata costruita per garantire le migliori condizioni di luce per le coltivazioni indoor, al fine di una ottimizzazione della fotosintesi delle piante. Oppure, per restare sulla purtroppo complessa attualit\u00e0 pandemica, gli interessati potranno capire come nei laboratori del Centro di ricerche Enea della Casaccia, dalla pianta del tabacco sono state prodotte molecole che potrebbero essere utili per sviluppare, in tempi brevi, vaccini sicuri ed economici e nuovi strumenti diagnostici per fronteggiare eventuali nuove emergenze sanitarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parallelamente, nel canale tematico (padiglione virtuale) della sostenibilit\u00e0, si terranno venti appuntamenti culturali e di formazione dedicati ai temi dell\u2019innovazione per le sfide del clima, lo sviluppo rurale, la nuova residenzialit\u00e0 extra-urbana, l\u2019importanza della scienza nutrizionale nell\u2019epoca Covid, la transizione verso una sostenibilit\u00e0 integrale. Maker Faire sar\u00e0 anche l\u2019occasione per celebrare l\u2019attribuzione del premio Nobel al World Food Program, che come le altre grandi Istituzioni internazionali alimentari, ha sede nella nostra citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Santa Chiara Lab, Centro di innovazione dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, \u00e8 content partner dell\u2019iniziativa per il settore agrifood e animer\u00e0 il padiglione digitale sulla sostenibilit\u00e0, contribuendo sui temi dell\u2019innovazione per l\u2019agricoltura sostenibile: quattro eventi in programma con dibattiti e presentazione di soluzioni e casi concreti per il futuro sostenibile dell&#8217;agroalimentare italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono molti i nomi e le personalit\u00e0 che il Lab porter\u00e0 a Maker Faire: oltre a Angelo Riccaboni,&nbsp; Presidente del Centro, parteciperanno Jeffrey Sachs, Presidente del Sustainable Development Solutions Network (SDSN), Rino Rappuoli, Direttore Scientifico GlaxoSmithKline Vaccines, Luigi Galimberti, fondatore dell\u2019azienda agricola \u201cSfera\u201d, la pi\u00f9 grande serra idroponica europea, Paolo Glisenti, Commissario Generale per l\u2019Italia a Expo 2020 Dubai, Marta Antonelli, Direttore di Ricerca della Barilla Center for Food and Nutrition Foundation, il sociologo Aldo Bonomi, Rosanna Mazzia, sindaco di Roseto Capo Spulico e 50&nbsp; imprese ed esperti della ricerca e innovazione nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A scandire la tre giorni della kermesse vi saranno anche \u201cI caff\u00e8 sostenibili\u201d, realizzati da Rinnovabili.it e Agro Camera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con MFR: brevi video-interviste a personaggi del mondo culturale e scientifico del settore agrifood che illustreranno la loro visione sul nuovo rapporto tra agricoltura e cibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Education<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le nuove generazioni guardano al futuro attraverso la Maker Faire Rome. Lo conferma la grande partecipazione di atenei e scuole attraverso le relative call. Nell\u2019area Education di MFR 2020 si potranno ammirare i progetti provenienti da 28 scuole secondarie italiane, dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia, e 4 europee (Croazia, Estonia, Romania e Portogallo).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Saranno, inoltre, presenti 25 progetti di altrettanti ITS (Istituti Tecnici Superiori), provenienti da tutta Italia e selezionati dal Miur e dal team di ITS4.0 dell\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia coordinati da Stefano Micelli. Una serie di idee innovative che spaziano dalla meccatronica alla sostenibilit\u00e0, dalla cultura al turismo e mettono in comunicazione le aspirazioni individuali, le esigenze del territorio e il mondo produttivo, generando valore reale per tutti. Gli ITS hanno affrontato i nodi del 4.0 attraverso una metodologia innovativa di approccio all\u2019innovazione definita \u201cdesign thinking\u201d puntando alla comprensione degli effettivi bisogni degli utenti della tecnologia, su strumenti di prototipazione efficace e low cost e su modelli pertinenti di valutazione economica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019area presenta, poi, un\u2019ampia offerta didattica sia per gli insegnanti, con opportunit\u00e0 di webinar, workshop di formazione e aggiornamento, a cura di CampuStore (pronti 60 contenuti educativi diversi, con personalit\u00e0 di spicco, italiane e internazionali, del mondo dell\u2019istruzione che affronteranno varie tematiche per offrire una visione sfaccettata e protesa verso il futuro sulle sfide che la scuola sta affrontando in quest\u2019anno cos\u00ec particolare), che per gli studenti di ogni et\u00e0, con percorsi di gioco e apprendimento organizzati da Codemotion (dal come creare software interattivi e videogiochi a come dare forma a oggetti 3D in modo semplice e intuitivo con strumenti gratuiti e accessibili online).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sportech<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto cambia, anche lo sport. E a guidare il mutamento ci sono &#8211; ancora troppo poco conosciute &#8211; le innovazioni tecnologiche che stanno trasformando il modo di allenarsi e la misurazione delle proprie prestazioni. L\u2019area Sportech nasce proprio all\u2019insegna della tecnologia per far conoscere agli interessati quanto la ricerca stia migliorando le attivit\u00e0 di gioco che tanto ci appassionano. Un\u2019area interamente dedicata allo sviluppo tecnologico dell\u2019attivit\u00e0 sportiva in campo agonistico e amatoriale sar\u00e0 quindi disponibile sulla piattaforma, da dove si potr\u00e0 osservare come le innovazioni nel campo dei materiali, delle misurazioni e della salute stiano modificando le prestazioni, la diffusione e la cultura sportiva. Tutto questo offrendo possibilit\u00e0 di lavoro, spesso ad alto contenuto scientifico e nella ricerca: argomenti oggetto di dibattiti e presentazioni da seguire on line a cui parteciperanno, tra gli altri, Pierluigi Pardo, Giovanni De Carolis, Federico Smanio, Martina Caironi, Paolo Malvaldi, Fabio Pagliara. Tra loro anche Luca Parmitano, astronauta e primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), grande appassionato di sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Moda<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno spazio di rilievo a MFR 2020 lo avr\u00e0 anche la moda, con la seconda edizione del progetto [R3]Circle &#8211; Riuso Riciclo Rigenero, promosso in collaborazione con Altaroma, da sempre impegnata a sostenere e promuovere i brand emergenti del panorama della moda contemporanea. Attraverso una vetrina virtuale sar\u00e0 possibile conoscere i profili, i lavori e le collezioni di 13 tra i designer del vivaio Altaroma: Adelaide C., Bav Tailor, Blue of a Kind, Kianid, Maria Sapio, Repainted, Cru Le, Ferilli Eyewear, Fili Pari, Giulia Boccafogli, Italo Marsiglia, Yekaterina Ivankova e Francesca Marchisio. Video, look-book, brand profile, interviste in diretta e on demand per scoprire i nuovi talenti del Made in Italy, che si racconteranno per dare la giusta attenzione e importanza al concetto di economia circolare nel fashion. Un nuovo sistema, un approccio alla produzione che sta dimostrando quanto rigenerare e rivalorizzare &#8211; riducendo sprechi e ottimizzando materiali e lavorazioni &#8211; possa implementare il business e sostenere, al tempo stesso, la collaborazione tra le piccole e medie imprese che compongono questa articolata filiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partner istituzionali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMaker Faire Rome \u2013 The European Edition\u201d pu\u00f2 contare sul supporto del Ministero degli Affari Esteri e si avvale della preziosa collaborazione di partner istituzionali quali l\u2019ITA (Italian Trade Agency) Agenzia ICE, Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane. Anche quest\u2019anno l\u2019ICE, al fine di contribuire a potenziare la fiera e a renderla sempre pi\u00f9 internazionale e business-oriented, ha organizzato un incoming virtuale di una trentina di operatori individuati attraverso i propri uffici all\u2019estero, (investitori, giornalisti, blogger) provenienti da Francia, Germania, Regno Unito, Usa e Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i partner istituzionali, anche quest\u2019anno, sar\u00e0 presente la Regione Lazio, una collaborazione solida con MFR e rinforzata grazie al progetto Maker Academy realizzato con Lazio Innova. Si tratta di un ricco ciclo di webinar formativi e di approfondimento dedicati ai makers, alle imprese e agli aspiranti imprenditori, per sviluppare competenze tecnologiche in ambito Impresa 4.0. La Regione Lazio, assieme a MFR, premier\u00e0 anche il miglior maker laziale presente alla manifestazione, tra le candidature giunte attraverso la Call for Maker, il cui progetto si sar\u00e0 distinto per innovazione, creativit\u00e0 e potenzialit\u00e0 di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eni<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eni \u00e8 main partner per il settimo anno consecutivo della \u201cMaker Faire Rome &#8211; The European Edition\u201d, perch\u00e9 le tecnologie, insieme con le competenze, sono la leva strategica per raggiungere gli ambiziosi obiettivi in termini di decarbonizzazione che Eni si \u00e8 data nel Piano Strategico al 2050. La \u201ccabina di regia\u201d di questa edizione digitale di Maker Faire Rome &#8211; The European Edition sar\u00e0 collocata presso gli spazi Eni di Roma Ostiense, headquarter di Joule, la Scuola di Eni per l\u2019Impresa, che dalla primavera del 2021 ospiter\u00e0 le startup che vogliono contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione ed economia circolare del pianeta. Quest\u2019anno Eni racconter\u00e0 l\u2019impegno di tutta l\u2019azienda, dai suoi business alle societ\u00e0 controllate, per una just transition, una transizione energetica che contribuisca a preservare l\u2019ambiente, dare accesso all\u2019energia a tutti e che sia socialmente equa, come definito nella nuova Mission legata ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell\u2019ONU. Eni, grazie all\u2019evoluzione del suo modello di business, punta a diventare un\u2019azienda leader nella fornitura di prodotti decarbonizzati in base ai target definiti dal Piano Strategico al 2050. Non solo innovazioni tecnologiche per la decarbonizzazione, Eni presenter\u00e0 anche JUST (Join Us in a Sustainable Transition), un programma di iniziative rivolte ai fornitori Eni, di oggi e di domani, per coinvolgerli nella trasformazione dell\u2019azienda e costruire insieme un ecosistema di imprese protagoniste di una transizione energetica equa e sostenibile, e JOULE, la Scuola di Eni per l\u2019Impresa, appena avviata e in grado di contare circa 5mila iscritti in un mese alla piattaforma formativa Open e 7 percorsi di incubazione con altrettante startup innovative (Rice House, Reset, Wave For Energy, Photo B-Otic, M2D Technologies, Rehouse-It, Bi-Rex).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Data Driven Innovation 2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019anno Make Faire Rome aprir\u00e0, in anteprima, con l\u2019edizione 2020 di Data Driven Innovation (DDI) (<a href=\"https:\/\/2020.datadriveninnovation.org\/it\">https:\/\/2020.datadriveninnovation.org\/it<\/a>), in programma il 10 dicembre (ore 10-18). Si tratta della pi\u00f9 grande conferenza italiana sul ruolo dei dati nell\u2019innovazione. DDI, promosso e realizzato dall\u2019Universit\u00e0 di Roma Tre e Maker Faire Rome con il contributo scientifico della Fondazione \u201cPiero Calamandrei\u201d, \u00e8 l\u2019appuntamento in cui data scientist e specialisti di tanti domini applicativi raccontano come la cultura dei dati sta cambiando la nostra societ\u00e0 e la nostra economia. Data Driven Innovation 2020 si svolger\u00e0 sulla piattaforma digitale di MFR. Un evento, online, durante il quale si parler\u00e0 di Biomedicina, Marketing; Analisi predittiva, Intelligenza artificiale, Digital Government, Mobilit\u00e0, Turismo, Processi industriali, Big Data Analitycs e ogni altro settore in cui i dati hanno (e avranno) un impatto dirompente. Tanti i relatori di rilievo, tra cui Guido Silvestri, Antonella Grassigli, Vincenzo Zeno Zencovich, Paolo Benanti, Paolo Ghezzi, Giuseppe Sindoni, Dario Pagani, Luciano Pietronero, Alex Vespignani, Francesca Benati, Giovanna Manzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I contest di quest\u2019anno<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maker Faire Rome non \u00e8 solo un punto di arrivo per i tanti maker che espongono i propri progetti, ma un punto di partenza verso un futuro migliore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, anche l\u2019edizione 2020, si \u00e8 arricchita di contest e iniziative speciali finalizzate a valorizzare i migliori progetti, per garantire visibilit\u00e0 e lo sviluppo delle diverse iniziative presentate: un riconoscimento pubblico e tangibile al valore della creativit\u00e0 esposta durante la manifestazione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra questi ricordiamo \u201cMake to Care\u201d, l\u2019iniziativa di open innovation di Sanofi, giunta alla sua quinta edizione (con un nuovo format tutto virtuale) e sempre molto partecipata, finalizzata a far emergere e facilitare la realizzazione, nonch\u00e9 la diffusione, di soluzioni innovative e utili a dare risposte ai bisogni reali delle persone che convivono con una disabilit\u00e0 a causa di patologie e\/o eventi traumatici. L\u2019edizione 2020 di Make to Care ha il patrocinio dell\u2019Ambasciata d\u2019Israele. La \u201cstart-up nation\u201d del Mediterraneo, che vanta la pi\u00f9 alta densit\u00e0 di imprese innovative specie nelle tecnologie digitali sar\u00e0, infatti, la meta dell\u2019esperienza formativa che si aggiudicheranno gli ideatori dei progetti vincitori, proclamati il 10 dicembre durante l\u2019Opening Conference di MFR.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi \u201cRomebylight\u201d, promosso da Acea spa, gold partner di MFR che nasce dalla volont\u00e0, in vista delle prossime festivit\u00e0 natalizie, di valorizzare le luminarie natalizie di Via del Corso a Roma. Lo scopo del contest \u00e8 premiare chi riesce a rappresentare e valorizzare al meglio, attraverso delle immagini fotografiche, sia a colori che in bianco e nero, l\u2019atmosfera natalizia creata dalle luminarie artistiche. Ciascun partecipante avr\u00e0 diritto a presentare una sola immagine fotografica. Oltre a menzioni speciali, per i vincitori sono previsti dei riconoscimenti in denaro. Allestita anche la sezione \u201cYoung Photographer\u201d riservata ai minori di 25 anni. Per prendere parte al contest c\u2019\u00e8 tempo fino al 6 gennaio 2021.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">#AgriFuture \u00e8 il contest che valorizza le buone pratiche di innovazione orientate alla sostenibilit\u00e0 delle aziende agroalimentari, promosso dal Santa Chiara Lab dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, in collaborazione con MFR e il Commissariato italiano per Expo 2020 Dubai e con il supporto di Rinnovabili.it. Il contest lanciato lo scorso ottobre ha raccolto oltre 50 casi di innovazione italiani. La premiazione si svolger\u00e0 l\u201911 dicembre: a partire da una selezione di sei iniziative messe in campo dalle aziende agrifood italiane, Angelo Riccaboni, Presidente del Santa Chiara Lab e della Fondazione PRIMA e Paolo Glisenti, Commissario Generale per l\u2019Italia a Expo 2020 Dubai, indicheranno le due migliori che rappresenteranno il nostro paese a Expo Dubai il prossimo anno.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spazio, poi, a Design for Parents (D4P), promosso da Filo e ADI Lazio in collaborazione con Maker Faire Rome: primo bando in Italia rivolto a designer, maker e innovatori finalizzato alla realizzazione di idee che supportino e semplifichino il ruolo dei neogenitori. In una societ\u00e0 che fa del multi-tasking, della frenesia e del cambiamento i suoi caratteri principali, D4P si pone l\u2019obiettivo di riportare l\u2019attenzione sulle loro esigenze e aspirazioni. I vincitori verranno premiati durante la MFR.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quest\u2019anno anche Innova Camera, l\u2019Azienda speciale della Cciaa di Roma, lancia il concorso di idee \u201cLe storie di MFR2020 nate sui banchi di scuola\u201d. Il contest, rivolto agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado italiane, partir\u00e0 a breve. Punta a stimolare la riflessione, la creativit\u00e0 e l\u2019originalit\u00e0 degli studenti sul tema dell\u2019innovazione e dell\u2019importanza della diffusione della cultura digitale partendo dalla loro partecipazione all\u2019ottava edizione di MFR. Il concorso vuole essere un\u2019occasione per mettere alla prova gli studenti e renderli protagonisti di questa edizione digitale, attraverso la realizzazione di racconti o fumetti sulla loro esperienza alla manifestazione come visitatori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I racconti pi\u00f9 interessanti e creativi saranno ricompensati con un Explore Iot Kit di Arduino che potranno utilizzare nelle loro attivit\u00e0 scolastiche. Gli elaborati vanno caricati, attraverso il sito di MFR, entro il 31 gennaio 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">MFR 2020, in collaborazione con Riders AI e con Officine Robotiche, ha anche organizzato una competizione di droni gratuita e aperta a tutti (dai 14 anni in su), principianti ed esperti, in ambiente digitale. Una sfida all\u2019ultimo volo, immersiva ed esaltante, tra appassionati da tutto il mondo, e con un interessante set di premi in palio. Sono previsti due tipi di competizioni diverse: una dedicata ai robot e l\u2019altra ai droni. E per chi non fosse pratico? Nessun problema: nei giorni che precederanno Maker Faire Rome sar\u00e0 gi\u00e0 possibile provare e prendere confidenza con il circuito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presente a MFR 2020 anche il progetto formativo \u201cAntifragile: ri-progettare il futuro del turismo\u201d a cura del PID &#8211; Punto Imprese Digitale della Camera di Commercio di Roma e dell\u2019Azienda Speciale Innova Camera, rivolto agli operatori della filiera turistica di Roma e provincia, ma non solo. Il ciclo di incontri online, 6 in tutto, in programma a partire dal 4 dicembre, esplorer\u00e0 best practices e fornir\u00e0 indicazioni per gestire al meglio l\u2019emergenza di questo anno cos\u00ec difficile anche per il turismo e i suoi servizi satellite. Agli incontri si aggiungono due sessioni speciali, all\u2019interno di MFR dedicate alla presentazione di soluzioni innovative di prodotto e di servizio realizzate da startup italiane di settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, oltre a sostenere Make to Care, l\u2019Ambasciata d\u2019Israele partecipa a Maker Faire 2020 con un progetto sul deserto del Negev, un vero e proprio laboratorio in cui, partendo dalle sfide del presente, Israele sta disegnando il futuro. Non a caso il progetto si chiama \u201cNegev: making the future\u201d e si tradurr\u00e0 in un tour virtuale di questa regione del Paese, attraverso sei realt\u00e0 esemplificative di quello che accade in quei territori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Organizzazione e partner<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maker Faire Rome, giunta alla sua ottava edizione, \u00e8 promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMaker Faire Rome \u2013 The European Edition 2020\u201d \u00e8 curata nei contenuti da Alessandro Ranellucci affiancato da un qualificato team di responsabili di area: Carlo Hausmann (food e agritech), Mauro Spagnolo (economia circolare), Valentino Catrical\u00e0 (arte), Andrea Lai e Alex Braga (musica), Luca Di Bartolomei (sport), Adriano Franchi (moda).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMaker Faire Rome \u2013 The European Edition\u201d pu\u00f2 contare sul supporto del Ministero degli Affari Esteri e si avvale della preziosa collaborazione di partner istituzionali quali l\u2019ITA (Italian Trade Agency) Agenzia ICE, Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane e la Regione Lazio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La MFR 2020 ha il patrocinio di Roma Capitale, dell\u2019Ambasciata degli Stati Uniti e dell\u2019Ambasciata d\u2019Israele in Italia e si avvale della partnership di Sviluppo Campania, Inail, InfoCamere, Unioncamere, Unioncamere Lazio, Dintec, Pid.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I tanti sponsor, nazionali e internazionali, rendono fattibile la realizzazione della manifestazione e moltiplicano l\u2019offerta di contenuti fruibili. Tra questi Eni (main partner), Sanofi, Acea, Terna, Unicredit, Arrow Electronics, Unidata (gold partner), STMicroelectronics, CampuStore, Conrad, Teko (bronze partner).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Maker Faire Rome conta, poi, sul prezioso supporto di media partner quali la RAI (main media partner tv che sar\u00e0 presente con diverse testate specializzate del gruppo), Il Messaggero (main media partner press &amp; digital) e Rinnovabili.it.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per restare costantemente aggiornati: www.makerfairerome.eu &#8211; #MFR2020; Facebook: @Maker Faire Rome; Twitter: @MakerFaireRome; Instagram: @Maker Faire Rome; Ufficio stampa: tel. 06-6781178, ufficiostampa@innovacamera.it \u2013 <a href=\"mailto:press@makerfairerome.eu\">press@makerfairerome.eu<\/a>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche in un anno molto complesso come quello che stiamo vivendo, \u201cMaker Faire Rome &#8211; The European edition\u201d ci sar\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[18,52,1],"tags":[],"class_list":["post-936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","category-scienza","category-tecnologia"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p96fY4-f6","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/936\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}