{"id":717,"date":"2017-03-06T17:33:42","date_gmt":"2017-03-06T16:33:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=717"},"modified":"2017-03-06T17:33:42","modified_gmt":"2017-03-06T16:33:42","slug":"realta-aumentata-realta-virtuale-e-nuovi-modelli-di-fruizione-e-di-comunicazione-del-territorio-e-del-patrimonio-artistico-e-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=717","title":{"rendered":"REALTA\u2019 AUMENTATA, REALTA\u2019 VIRTUALE E NUOVI MODELLI DI FRUIZIONE E DI COMUNICAZIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE"},"content":{"rendered":"<p>Secondo le stime di Gartner, entro il 2020 la realt\u00e0 aumentata, la realt\u00e0 virtuale e la \u201cmixed realtity\u201d, ovvero una miscela dei mondi fisici e digitali in cui gli utenti possono interagire con oggetti digitali e del mondo reale pur mantenendo la presenza nel mondo fisico, saranno adottati dal 20% delle grandi imprese come parte delle loro strategie di trasformazione digitale (Immersive Technologies Offer Infinite Possibilities, Gartner, 22 Febbraio 2017).<br \/>\n<!--more--><br \/>\nIn ambito business le soluzioni di realt\u00e0 aumentata variano a seconda degli obiettivi specifici della societ\u00e0 e delle unit coinvolte. Nella maggior parte dei casi queste soluzioni sono degli strumenti efficaci per aiutare i dipendenti a fare meglio il proprio lavoro. E&#8217; il caso ad esempio di applicazioni utilizzate nel campo della formazione, della riparazione e della manutenzione e della prototipazione. Gi\u00e0 oggi i tecnici BMW usano schermi AR per eseguire la manutenzione delle proprie auto, mentre, come \u00e8 stato raccontato nell\u2019ambito del programma degli Smau Live Show e presentato all\u2019interno dell\u2019area espositiva di Smau Milano, Abarth ha iniziato ad usare il configuratore di realt\u00e0 virtuale per permettere ai propri clienti di vivere nei minimi dettagli l\u2019esperienza di entrare nel nuovo Abarth 124 spider, ancor prima che entrasse in commercio.<\/p>\n<p>Se quindi in molti ambiti, soprattutto nell\u2019Industria, la Realt\u00e0 virtuale ha trovato una collocazione ben precisa e sono sempre di pi\u00f9 le grandi imprese che ne fanno uso, in campo artistico, culturale e turistico, dove queste tecnologie potrebbero esprimere tutto il loro potenziale, diventando degli strumenti potentissimi di comunicazione del territorio e permettendo un\u2019innovativa fruizione delle opere d\u2019arte, faticano a decollare, cos\u00ec come in genere tutti i servizi digitali.\u00a0 Tra i musei italiani c\u2019\u00e8 ancora poca consapevolezza delle opportunit\u00e0 offerte da tali tecnologie e dal digitale in generale, infatti, come dimostrano i dati dell\u2019Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attivit\u00e0 Culturali su dati Istat 2015, su un campione di 476 musei italiani, il 20% dispone di allestimenti interattivi, il 13% offre l\u2019opportunit\u00e0 di una visita virtuale delle proprie opere d\u2019arte e solo il 9% dispone di un\u2019app per dispositivi digitali.<\/p>\n<p>Le istituzioni culturali si trovano quindi oggi di fronte alla sfida di comunicare il proprio patrimonio in un modo nuovo, che lo renda pi\u00f9 prossimo alle esigenze di conoscenza ed esperienza di cittadini e turisti. \u201cGli utenti \u2013 spiega Angela Perego, docente di Sda Bocconi, nell\u2019ambito del suo workshop \u201cTrasformazione digitale e omnicanalit\u00e0\u201d on line su www.smauacademy.it \u2013 sono sempre pi\u00f9 \u201cconnessi\u201d e le loro aspettative in termini di \u201ccustomer experience\u201d sono in continua evoluzione. Sempre pi\u00f9 spesso utilizzano pi\u00f9 canali contemporaneamente, in modo intercambiabile e complementare senza soluzione di continuit\u00e0, ricercando in ognuno di essi la stessa esperienza\u201d.<\/p>\n<p>Alcune istituzioni hanno raccolto questa sfida, avviando un processo di trasformazione digitale che ha permesso loro di parlare a nuovi e vecchi pubblici. E\u2019 il caso ad esempio del Museo Salvatore Ferragamo che, con la mostra\u00a0 \u201cTra Arte e Moda\u201d, in scena fino al 7 aprile 2017 racconta la produzione di Salvatore Ferragamo tra touchscreen e videoinstallazioni artistiche. Una di queste \u00e8 stata realizzata in collaborazione con una startup\u00a0 milanese che si occupa di visual design. La videoinstallazione mette a confronto le calzature con la loro fonte d\u2019ispirazione, il mondo classico, l\u2019oriente, le avanguardie artistiche del Novecento, il Surrealismo ma anche la cultura artigiana della citt\u00e0 di Firenze. Una seconda installazione \u00e8 stata realizzata in una stanza dove l\u2019atelier dell\u2019artista diviene un grande mood board in cui migliaia di immagini si muovono e si combinano generando uno spazio fisico che \u00e8 anche spazio mentale.<\/p>\n<p>Anche per il Museo degli Innocenti\u00a0 l\u2019aver utilizzato strumenti digitali per la narrazione dei suoi contenuti \u00e8 stata l\u2019occasione di avvicinare ulteriormente il visitatore coinvolgendolo in un\u2019esperienza immersiva e unitaria, favorendo cos\u00ec un avvicinamento ulteriore alle tematiche e promuovendo un senso di \u201cvicinanza, appartenenza\u201d ulteriore all\u2019Istituzione e alle attivit\u00e0 svolte. Entrambe le esperienze sono state raccontate nell\u2019ambito del programma di Smau Live Show dedicati al settore turistico.<\/p>\n<p>Nasce da un\u2019idea di una startup fiorentina, presentata a Smau Berlino 2016, Uffizi Virtual Experience, la prima mostra virtuale interattiva e immersiva realizzata in Italia, che porta in tour i capolavori conservati nella Galleria degli Uffizi grazie a oltre 1150 immagini digitali ad altissima risoluzione, multiproiezioni immersive e tecnologia abilitante. La mostra si \u00e8 svolta lo scorso anno a Milano alla Fabbrica del Vapore\u00a0 e ha permesso ai visitatori, all\u2019interno dello spazio della mostra di poter visualizzare tutte le 1150 opere sul proprio dispositivo mobile e condividerle tramite i canali social. Prima e dopo la visita, \u00e8 stato possibile inoltre continuare l\u2019esperienza nelle strade del centro della citt\u00e0 e scoprire contenuti inediti. Sempre da una startup, questa volta di Napoli arriva un esempio di narrazione delle opere attraverso la realt\u00e0 aumentata. Hi-Story 4.0, l\u2019applicazione realizzata da Youbiquo permette al visitatore di scegliere in quali scenari storici \u201cnavigare\u201d, interagire e giocare con l\u2019opera, diventando il protagonista di un gioco interattivo tra vasi antichi e affreschi perduti.<\/p>\n<p>Si pone l\u2019obiettivo di permettere alle nuove generazioni di accedere facilmente alle memorie storiche del territorio mirandolese, protagonista della Resistenza, il progetto di ANPI Mirandola realizzato con il sostegno del Comune. L\u2019Associazione Nazionale Partigiani d\u2019Italia ha posizionato un codice QR leggibile da smartphone e tablet, stampato su mattonelle di ceramica applicate su tutti i monumenti partigiani del territorio mirandolese (circa 30 km). Il progetto ha previsto la mappatura e la geolocalizzazione di pi\u00f9 di 50 siti sul territorio che, attraverso il QR code forniscono informazioni sulla storia dei partigiani vissuti e uccisi in quel luogo. Il codice invia, infatti, a una pagina del sito con tutte le informazioni e i documenti relativi (foto, libri, testimonianze dirette) legati a quella localit\u00e0.<\/p>\n<p>Con l\u2019intento di sensibilizzare l\u2019industria turistica e culturale sulle infinite potenzialit\u00e0 che offre il digitale nel proprio settore Smau continuer\u00e0 la sua attivit\u00e0 anche nel 2017 nell\u2019ambito del programma degli Smau Live Show di ciascuna tappa sul territorio, a partire da Padova il 30-31 marzo, Bologna l\u20198-9 giugno, Berlino il 14, 15 e 16 giugno, Milano il 24, 25 e 26 ottobre e Napoli il 14-15 dicembre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[fonte comunicato da <a href=\"http:\/\/www.smau.it\" target=\"_blank\">smau.it<\/a> ]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le stime di Gartner, entro il 2020 la realt\u00e0 aumentata, la realt\u00e0 virtuale e la \u201cmixed realtity\u201d, ovvero una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-717","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p96fY4-bz","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=717"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":718,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/717\/revisions\/718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}