{"id":696,"date":"2017-01-30T23:07:18","date_gmt":"2017-01-30T22:07:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=696"},"modified":"2017-01-30T23:07:18","modified_gmt":"2017-01-30T22:07:18","slug":"industria-4-0-dalle-nuove-misure-del-governo-alle-esperienze-di-open-innovation-nelle-aziende-manifatturiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=696","title":{"rendered":"INDUSTRIA 4.0 DALLE NUOVE MISURE DEL GOVERNO ALLE ESPERIENZE DI OPEN INNOVATION NELLE AZIENDE MANIFATTURIERE"},"content":{"rendered":"<p>Industria 4.0, la rivoluzione che rende il digitale protagonista dello sviluppo delle imprese, \u00e8 uno dei temi al centro della nuova legge di bilancio per il 2017. Tante, infatti, le occasioni per imprese e startup: dagli incentivi quali i super e iperammortamenti e il credito d&#8217;imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, fino alle detrazioni fiscali del 30% per gli investimenti in startup.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La nuova legge di bilancio prevede, ad esempio, che il nuovo socio, persona fisica o impresa, che entra nel capitale di una startup, possa \u201cscontare\u201d dalle proprie tasse un terzo della somma versata. Una misura che \u201cavr\u00e0 un impatto significativo in termini di innovazione e sviluppo delle nostre imprese manifatturiere\u201d spiega Pierantonio Macola, Presidente di SMAU. &#8211; \u201cLe startup innovative e gli spin-off rappresentano, da questo punto di vista, una formidabile occasione per allacciare un nuovo rapporto tra il mondo delle imprese e il mondo della ricerca. Le startup consentono, infatti, alla ricerca di uscire dall\u2019ambito accademico, e si fanno portatrici di innovazione verso l\u2019impresa. L&#8217;Italia deve puntare sul fatto di essere un laboratorio privilegiato a livello internazionale in ambito Open Innovation e su una nuova modalit\u00e0 di collaborazione a rete, che si sostituisce al vecchio distretto industriale e prescinde dal territorio di appartenenza, ma facilita il rapporto fra l\u2019impresa, che ha competenza, mercato, finanza, e le startup innovative, che portano in dote conoscenza, ricerca e innovazione. A SMAU Milano abbiamo presentato con Assolombarda e Italia Startup il primo Osservatorio sull\u2019Open Innovation: l\u2019obiettivo \u00e8 quello di indagare le reazioni tra Startup innovative e imprese esistenti. Tre gli elementi rilevanti emersi nello studio: delle oltre 6.400 startup innovative, quasi 2.000 sono gi\u00e0 oggi partecipate da imprese in logica Open Innovation; La startup partecipata nel 59% dei casi non appartiene al medesimo territorio dell&#8217;impresa; un ruolo importante \u00e8 giocato dalle regioni del Sud Italia quali Calabria, Campania, Puglia, le cui startup &#8211; e relativi ecosistemi: universit\u00e0, acceleratori, incubatori &#8211; hanno valore strategico anche per le imprese del Nord.\u201d<\/p>\n<p>Un modello, quello dell\u2019Open Innovation, gi\u00e0 realt\u00e0 per molte aziende di grandi dimensioni: i dati dell\u2019Osservatorio, infatti, sottolineano come, sebbene ci siano gi\u00e0 segnali di interesse da parte delle micro imprese e delle PMI verso il mondo delle startup, il 60% degli investitori siano large corporate, con un giro d\u2019affari di oltre 50 milioni di euro. Ne \u00e8 un esempio Electrolux, azienda leader globale nel settore degli elettrodomestici e delle apparecchiature per uso professionale, che ha implementato gi\u00e0 da alcuni anni il modello Open Innovation, mediante una strategia globale guidata dal team di Lucia Chierchia, Open Innovation Director del gruppo svedese. Il ruolo del team \u00e8 \u201cfare da ponte\u201d tra ecosistemi esterni di innovatori e tutte le funzioni aziendali. \u201cLa sfida consiste nell\u2019andare oltre la rete di player esterni con cui gi\u00e0 interagiamo \u2013 spiega Chierchia &#8211; catturando soluzioni innovative in quelli che possiamo chiamare gli &#8220;ecosistemi non tradizionali&#8221;, dove vivono persone brillanti con differenti background.\u201d Ed \u00e8 proprio nel bacino di startup innovative e spin-off che Electrolux ha trovato la soluzione al fish scaling, un difetto del materiale metallico per cui strati di smalto si distaccano dalla superficie. Insieme all\u2019Universit\u00e0 di Pisa e allo spin-off LETOMEC, ha individuato una soluzione innovativa, che permette di effettuare test di qualit\u00e0 in soli 30 minuti. La lamina di acciaio \u00e8 posizionata in una camera dove l\u2019idrogeno \u00e8 prodotto tramite elettrolisi. Una parte dell\u2019idrogeno passa attraverso la lamina e viene rilevato da un sensore. La macchina \u00e8 in grado di calcolare il coefficiente di diffusione della lastra smaltata. Se il coefficiente \u00e8 sufficientemente basso, l\u2019acciaio avr\u00e0 una buona resistenza al fish scaling.<\/p>\n<p>L\u2019Open Innovation \u00e8 uno strumento efficace per esplorare nuovi mercati e trovare nuovi modelli di business. E\u2019 quello che ha fatto Europcar, azienda leader a livello europeo nel noleggio di autoveicoli e uno dei principali attori nel mercato della mobilit\u00e0. Il Gruppo ha recentemente costituito Europcar Lab. Il Lab, con il suo approccio improntato alla ricerca proattiva di soluzioni innovative di mobilit\u00e0, grazie anche ad investimenti strategici sul mercato, ha l\u2019obiettivo di ideare e lanciare prodotti all\u2019avanguardia che rispondano alle esigenze in continua evoluzione dei clienti. Tra gli esempi recenti Wanderio &#8211; piattaforma multimodale di ricerca, confronto e prenotazione di soluzioni di trasporto -, Brunel \u2013 mobile app per l\u2019offerta di driver service di alto livello -, E-car club &#8211; car sharing elettrico \u2013 e, proprio a SMAU, Europcar ha presentato una case history virtuosa: Ubeeqo, azienda del Gruppo che gi\u00e0 opera nei principali Paesi europei grazie alla propria piattaforma di mobilit\u00e0 integrata per utenti privati e aziende. Ubeeqo, in occasione di SMAU Milano si \u00e8 presentata sul mercato italiano con una soluzione di corporate car sharing che permette alle aziende clienti di ottimizzare la loro flotta aziendale e i costi ad essa legati. Ubeeqo dispone tra l\u2019altro nel portafoglio prodotti di altre soluzioni innovative tra cui la possibilit\u00e0 per le aziende di convertire il benefit dell&#8217;auto aziendale in crediti di mobilit\u00e0 personale per il dipendente. \u201cEuropcar Lab \u2013 afferma Fabrizio Ruggiero, Deputy CEO, Sales, Marketing, Customers &amp; InterRent del Gruppo Europcar \u2013 grazie alla sua vocazione alla Ricerca&amp;Sviluppo, \u00e8 lo strumento che abbiamo pensato per confermare il nostro status di major player del settore della mobilit\u00e0, oggi pi\u00f9 che mai votato all\u2019innovazione. Seguire questa direzione ci permette, continuando simultaneamente a fare sistema con tutti gli attori di comparto, di implementare prodotti sempre pi\u00f9 in linea con le mutevoli esigenze dei consumatori. Siamo gi\u00e0 oggi in grado di offrire molteplici servizi di mobilit\u00e0 tagliati su misura per le loro necessit\u00e0, attraverso prodotti realizzati in house, in partnership, mediante acquisizioni o partecipazioni in realt\u00e0 innovative\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Open Innovation implica un nuovo modo di pensare a come generare nuove idee, non solo all\u2019interno dell\u2019azienda, ma andando a cercare al di fuori: nelle universit\u00e0, nei centri di ricerca, tra le startup, gli incubatori d\u2019impresa o, anche, da altre aziende.\u201d &#8211; Con queste parole Marco Carvelli, Head of Corporate Solution presso Polihub, definisce la dinamica dell\u2019Open Innovation all\u2019interno del suo workshop pubblicato su SMAU Academy &#8211; \u201cLe idee possono arrivare in qualsiasi momento sia in fase di ricerca che di sviluppo e non sono solo idee che da fuori porto dentro alla mia azienda, ma viceversa possono essere idee che internamente non sto sfruttando e che decido di condividere con partner esterni per esplorare nuovi mercati. Facendo leva su fonti d\u2019innovazione esterni all\u2019azienda si riducono i costi interni mentre cresce il fatturato perch\u00e9 aumentano i canali di revenues\u201d.<\/p>\n<p>A cogliere le opportunit\u00e0 offerte dal digitale per aggiungere valore ai propri prodotti \u00e8 stata anche Rancilio Group. Rancilio Group, infatti, in collaborazione con il partner Microsoft Solair, startup bolognese fondata nel 2011 e specializzata in soluzioni Internet of Things, ha realizzato un\u2019applicazione IoT per migliorare la qualit\u00e0 lungo tutta la value chain grazie al monitoraggio, alla gestione, alla manutenzione da remoto, in real time, su tutte le proprie macchine per il caff\u00e8.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio l\u2019IoT una delle tecnologie abilitanti l\u2019industria 4.0, insieme ai Big Data, al Cloud e agli strumenti di realt\u00e0 aumentata e realt\u00e0 virtuale. Su queste tecnologie che si concentra anche l\u2019offerta di soluzioni che si possono conoscere a SMAU. Solo per fare qualche esempio, tra le innovazioni presentate dalle startup: LinUp, startup della provincia di Napoli, che ha creato la tecnologia Maint con lo scopo di migliorare e semplificare gli interventi di manutenzione in qualsiasi contesto. La tecnologia \u00e8 composta di LinUp Glasses, dotati di telecamera, piattaforma Software e app su smartphone, smartphone sul polso. Sentetic, startup di Tim #Wcap Accelerator, che ha sviluppato una piattaforma software Cloud-based di apprendimento automatico (machine learning), che analizzando i dati di funzionamento di un qualsiasi dispositivo industriale, riesce identificare eventuali anomalie di funzionamento e stimare la probabilit\u00e0 di futuri guasti. Glitch Factory, spin-off dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, che presenta soluzioni dedicate all\u2019Internet of Things e alla Fabbrica 4.0. Tra le startup vincitrici del Premio Lamarck che incontreremo a SMAU Berlino 2017 anche Iotty, startup di Bergamo Sviluppo, che nasce con la finalit\u00e0 di sviluppare prodotti elettronici integrati, che rendano efficace il concetto di \u201cInternet delle Cose\u201d (IoT). Il progetto vincitore del premio \u00e8 Maint 4.0, un sistema che, grazie all\u2019uso di smart glasses e basandosi sulla realt\u00e0 aumentata, d\u00e0 modo agli operatori delle manutenzioni industriali di avere in tempo reale, proiettate direttamente all\u2019interno degli occhiali, le informazioni necessarie per svolgere tutte le operazioni. Gli occhiali permettono, inoltre, al centro operativo di vedere esattamente ci\u00f2 che vede il tecnico manutentore, consentendo di intervenire in caso di necessit\u00e0 per risolvere eventuali problemi.<\/p>\n<p>Industria 4.0 insieme a temi quali l\u2019innovazione per il commercio e turismo, per l\u2019agrifood, per la sanit\u00e0, le smart communities, sar\u00e0 uno dei temi portanti su cui si concentreranno i contenuti di SMAU 2017. Il principale evento in Italia dedicato all\u2019innovazione per le imprese riprender\u00e0 il suo tour attraverso l\u2019Italia il 30 e 31 marzo a Padova, l\u20198 e 9 giugno a Bologna, il 14, 15 e 16 giugno a Berlino, il 24, 25 e 26 ottobre a Milano e il 14 e 15 dicembre a Napoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[comunicato stampa da <a href=\"http:\/\/www.smau.it\" target=\"_blank\">SMAU.IT<\/a> ]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Industria 4.0, la rivoluzione che rende il digitale protagonista dello sviluppo delle imprese, \u00e8 uno dei temi al centro della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-696","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p96fY4-be","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":697,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/696\/revisions\/697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}