{"id":498,"date":"2015-10-10T16:31:00","date_gmt":"2015-10-10T14:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=498"},"modified":"2016-04-25T16:32:15","modified_gmt":"2016-04-25T14:32:15","slug":"il-knowledge-management-di-uninettuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=498","title":{"rendered":"Il knowledge management di UniNettuno"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/luicox.files.wordpress.com\/2015\/10\/20151022_173908.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft&nbsp; wp-image-611\" src=\"https:\/\/luicox.files.wordpress.com\/2015\/10\/20151022_173908.jpg?w=168\" alt=\"20151022_173908\" width=\"111\" height=\"188\" \/><\/a>Roma, 23 ottobre 2015 &#8211; L\u2019evento organizzato dall\u2019Associazione Eurovisioni, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 telematica internazionale UniNettuno, dal titolo \u201cPer una collaborazione virtuosa tra media e formazione superiore\u201d, si \u00e8 svolto ieri, gioved\u00ec 22 ottobre, presso la biblioteca SIAE del Palazzetto del Burcardo a Roma.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno preso parte Maria Amata Garito, Presidente e Rettore dell\u2019Universit\u00e0 Telematica Internazionale Uninettuno; Giacomo Mazzone per Eurovisioni, Furio Colombo, giornalista e scrittore; Rodolfo De Laurentiis, Presidente di Confindustria Radio Televisioni; Alberto Gambino, direttore della rivista \u201cDiritto, Tecnologia, Mercato\u201d e Presidente Accademia Italiana del Codice di Internet; Maria Pia Rossignaud, Direttore della rivista \u201cMedia2000\u201d; Maarten Van Aalderen, giornalista, gi\u00e0 presidente dell\u2019Associazione Stampa Estera in Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema \u00e8 stato sapientemente enucleato dai vari relatori, i cui interventi sono stati moderati dal Prof. Gianpiero Gamaleri, giornalista, docente di Sociologia della comunicazione e Preside della Facolt\u00e0 di Scienze della comunicazione di UniNettuno, dopo l\u2019introduzione del Rettore di UniNettuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La professoressa Garito, che di recente ha pubblicato il libro &#8220;L&#8217;universit\u00e0 del XXI secolo tra tradizione e innovazione\u201d, ha ricordato brevemente le motivazioni che l\u2019hanno spinta a realizzare il suo sogno, che si \u00e8 poi concretizzato nella creazione dell\u2019universit\u00e0 che dirige, basata su un modello di apprendimento a distanza, che utilizza i mezzi televisivi (digitale e satellite) ed Internet, per erogare i corsi di laurea delle sue 5 facolt\u00e0 e dei corsi Master organizzati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I modelli formativi innovativi offerti da UniNettuno sono la testimonianza degli importanti fattori che legano l\u2019Universit\u00e0 ed i media tradizionali, ma anche la rete internet. Con UniNettuno la creazione di un network globale per l\u2019istruzione superiore, in cui docenti e studenti di diverse parti del mondo partecipano alla costruzione collaborativa del sapere non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019utopia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La citazione che Gamaleri ha scelto per introdurre i lavori del convegno: \u201cGli analfabeti del futuro non saranno quelli che non sanno leggere o scrivere, ma quelli che non sapranno imparare\u201d, centra a pieno le esigenze di sviluppare una collaborazione sempre pi\u00f9 stretta fra universit\u00e0 e media per prepararsi ad un futuro in cui ancor pi\u00f9 la formazione sia affiancata da televisione ed internet per essere diffusa. Come diceva Umberto Eco, la televisione \u00e8 infatti uno strumento per diffondere \u201csapere\u201d e l\u2019Universit\u00e0 tradizionale non riesce pi\u00f9 a soddisfare i bisogni di una societ\u00e0 globalizzata ed interconnessa.<\/p>\n<p>I nuovi modelli di universit\u00e0, quello del Consorzio Nettuno e quello dell\u2019Universit\u00e0 Telematica Internazionale UniNettuno hanno anticipato il futuro creando una rete tecnologica e di intelligenze che senza pi\u00f9 limiti di spazio, di tempo e di luogo sviluppano insieme sapere e conoscenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Introducendo i lavori del convegno, Rodolfo De Laurentiis ha sottolineato che la capacit\u00e0 di collaborare a contenuti formativi condivisi, potrebbe colmare dei gap ancora presenti nelle offerte formative della maggior parte delle universit\u00e0 italiane, e rivelarsi una forma di rafforzamento della competitivit\u00e0 e delle competenze dei laureati che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro. La possibilit\u00e0 di diffondere il bagaglio di competenze con il knowledge base e la grande biblioteca di corsi e di moduli formativi a disposizione di UniNettuno, pu\u00f2 contribuire enormemente ad accrescere la qualit\u00e0 culturale delle popolazioni che vi hanno accesso, abbattendo anche i divari esistenti fra Nord e Sud del mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Notevoli infatti e lungimiranti sono gli sforzi fatti dalla professoressa Garito per fare dell\u2019internazionalizzazione una delle strategie pi\u00f9 importanti del Universit\u00e0 Internazionale. Infatti UniNettuno pu\u00f2 definirsi un\u2019universit\u00e0 globale avendo tra i propri iscritti studenti provenienti da 140 paesi diversi del mondo. Promuove scambi di studenti e personale docente con altre istituzioni, a livello Europeo ed Extraeuropeo, annoverando negli anni riconoscimenti, titoli e certificazioni che attestano l\u2019impegno profuso nello studio e nella diffusione dei modelli sostenibili di e-learning.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo Furio Colombo, le universit\u00e0, che hanno da sempre contribuito agli scambi a distanza fra docenti e studenti, che prima si spostavano da citt\u00e0 a citt\u00e0, trovano una naturale vocazione nell\u2019utilizzo dei media a servizio della diffusione della conoscenza e della comunicazione a distanza. Negli anni \u201960 il \u201cmuoversi\u201d degli studenti fra le varie universit\u00e0 americane \u00e8 stata l\u2019espressione della volont\u00e0 dei giovani di ampliare il loro bagaglio culturale, entrando in contatto con competenze che erano disponibili e localizzate in altri poli universitari, rispetto a quelli dove erano iscritti.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, Furio Colombo, ricorda l\u2019inizio del cambiamento per il quale l\u2019universit\u00e0 \u00e8 diventata \u201ccentro di comunicazione\u201d, che dispone dello strumento \u201cconoscenza\u201d e dei mezzi di comunicazione, ma come detto nel libro di Maria Amata Garito, \u201cnon si diventa universit\u00e0 perch\u00e9 si comunica, ma si comunica a distanza quando si \u00e8 gi\u00e0 un\u2019universit\u00e0 che ha docenti, comunit\u00e0 e dottrina per raggiungere persone lontanissime, stabilendo rapporti internazionali\u201d. L\u2019universit\u00e0 del XXI secolo sar\u00e0 sempre pi\u00f9 arricchita da centri di produzione del sapere, che possono utilizzare consapevolmente i mezzi di comunicazioni che si hanno a disposizione.<\/p>\n<p>Furio Colombo ha sottolineato come di grande attualit\u00e0 oggi sono le lunghe carovane di rifugiati, che percorrono a piedi, \u201ccome sangue nuovo che attraversa le strade e le foreste dell\u2019Europa, che sono come vene\u201d, per portarsi in nuovi luoghi, dove avranno necessit\u00e0 e bisogni che possono coincidere con l\u2019acquisizione di nuove conoscenze, magari per apprendere la cultura e la lingua della nazione nuova, che vanno ad abitare.<\/p>\n<p>L\u2019universit\u00e0 a distanza, gi\u00e0 con il modello del Consorzio Nettuno, ha precorso questi flussi migratori, raggiungendo i luoghi distanti, comunicando la cultura e rendendola disponibile a civilt\u00e0 lontane.<\/p>\n<p>La forza dell\u2019idea alla base di UniNettuno resta infatti la collaborazione fra poli universit\u00e0 tecnologici che si rivolgono all\u2019utenza, confrontando le esperienze di ognuno, creando nuova conoscenza e mettendo a fattor comune le competenze migliori di ognuno, per offrire contenuti di qualit\u00e0 e mantenendo l\u2019eccellenza nel campo dei saperi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maarten Van Aalderen ha poi confermato nel suo intervento la sua positiva esperienza di collaborazione con UniNettuno, come docente e condirettore del Master in Global Journalism, in cui ha potuto percepire che nonostante il corso si svolga a distanza, la piattaforma UniNettuno consente di mantenere attivo e costante il contatto fra docente e studente, per tutta la durata del percorso di studi, superando i limiti di spazialit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La grande competenza dei docenti che collaborano con l\u2019Universit\u00e0 Internazionale e l\u2019eccellente livello di approfondimento dei corsi erogati dal polo universitario, hanno consentito ad UniNettuno di ampliare la propria offerta formativa con i MOOC (Massive Open Online Courses). Pi\u00f9 di 220 corsi gratuitamente accessibili, per poter seguire liberamente le lezioni dei migliori docenti italiani e internazionali su una selezione dei migliori corsi offerti dall\u2019universit\u00e0. Tutti gli insegnamenti diventano a pagamento nel momento in cui si vuole acquisire la certificazione dei crediti formativi con il superamento dell\u2019esame finale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La massima di Karl Wiik che nel 1986 sosteneva che \u201cl\u2019obiettivo del Knowledge Management \u00e8 migliorare l\u2019efficienza dei gruppi collaborativi esplicitando e mettendo in comune la conoscenza che ogni membro ha maturato durante il suo percorso professionale\u201d , \u00e8 messa in atto egregiamente da UniNettuno sulla propria piattaforma e-learning.<\/p>\n<p>Il cyberspazio didattico di UniNettuno, rende infatti attuale il modo di studiare, reso possibile grazie alle tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione, che sar\u00e0 certamente sempre pi\u00f9 adottato come modello nelle universit\u00e0 del XXI secolo, che vorranno restare al passo con i tempi in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 iperconnessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 23 ottobre 2015 &#8211; L\u2019evento organizzato dall\u2019Associazione Eurovisioni, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 telematica internazionale UniNettuno, dal titolo \u201cPer una<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tecnologia"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p96fY4-82","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":499,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/498\/revisions\/499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}