{"id":31,"date":"2014-08-07T12:33:48","date_gmt":"2014-08-07T10:33:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=31"},"modified":"2016-10-16T01:25:21","modified_gmt":"2016-10-15T23:25:21","slug":"dall11-al-17-ottobre-2014-la-settimana-ue-della-programmazione-httpcodeweek-eu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=31","title":{"rendered":"Google aggiunge 13 nuove lingue al sistema @gmail"},"content":{"rendered":"<p>Pedro Chaparro Monferrer, Software Engineer di Google, ha dichiarato sul blog ufficiale di Gmail (<a href=\"https:\/\/gmailblog.blogspot.com\/\" target=\"_blank\">https:\/\/gmailblog.blogspot.com\/<\/a>) che Google ha aggiunto il supporto per 13 nuove lingue al suo sistema di posta elettronica del dominio @gmail.com<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 utilizzato da milioni di utenti, anche grazie alla diffusione di smartphone con sistema operativo Android, il sistema di posta gratuito di Google, non consentiva di utilizzare indirizzi di posta elettronica, scritti con lettere accentate o non appartenenti al set di caratteri Latini (Latin Character Set).<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Grazie allo standard creato nel 2012 dall\u2019organizzazione Internet Engineering Task Force (IETF) [<a href=\"https:\/\/www.ietf.org\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.ietf.org\/<\/a>], Google ha compiuto il suo primo passo per abbattere le barriere tecniche che impedivano sino ad oggi di utilizzare indirizzi come ad esempio Jos\u00e9.Ram\u00f3n@xyz.com oppure \u6b66\uff20\u30e1\u30fc\u30eb.\u30b0\u30fc\u30b0\u30eb<\/p>\n<p>Il progetto dell\u2019IETF nasce dal presupposto che meno della met\u00e0 della popolazione mondiale ha come propria lingua madre un linguaggio naturale che utilizza i caratteri dell\u2019alfabeto latino, ed ancora meno sono le persone che usano solo le lettere dell\u2019alfabeto da A a Z. Pertanto lo standard definito dalla IETF consente di utilizzare l\u2019alfabeto cinese, l\u2019arabo o il devanagari (usato in diverse lingue dell\u2019India, quali il sanscrito, l\u2019hindi, il marathi, il kashmiri, il sindhi o il nepalese) per creare un indirizzo email.<\/p>\n<p>A partire da oggi Gmail ha cominciato ad adottare questo standard, che presto sar\u00e0 esteso anche al servizio di Google Calendar, ci\u00f2 vuol dire che tutti i possessori di una casella @gmail.com possono ricevere email provenienti da persone che hanno caratteri \u201cnon-latini\u201d nel proprio indirizzo e-mail. Di certo per\u00f2 c\u2019\u00e8 molta strada ancora da fare.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo diventi uno standard universalmente riconosciuto, ogni provider di posta elettronica dovr\u00e0 presto adottarlo ed adeguare i propri server, affinch\u00e8 la posta elettronica possa anche solo transitare ed essere instradata dai propri sistemi, senza che vengano segnalati errori nel formato dei messaggi, dovuti a caratteri non riconosciuti presenti negli indirizzi e-mail.<\/p>\n<p>Nel frattempo Monferrer ha confermato che a breve sar\u00e0 anche possibile creare indirizzi @gmail.com contenenti questi caratteri, cos\u00ec da consentire di connettersi con altre persone utilizzando email sempre pi\u00f9 globali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pedro Chaparro Monferrer, Software Engineer di Google, ha dichiarato sul blog ufficiale di Gmail (https:\/\/gmailblog.blogspot.com\/) che Google ha aggiunto il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-31","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p96fY4-v","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":372,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31\/revisions\/372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}