{"id":131,"date":"2014-11-25T08:49:59","date_gmt":"2014-11-25T07:49:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=131"},"modified":"2016-10-16T01:23:50","modified_gmt":"2016-10-15T23:23:50","slug":"che-cose-il-coding-e-perche-i-vostri-figli-dovrebbero-imparare-a-programmare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=131","title":{"rendered":"Che cos\u2019\u00e8 il coding e perch\u00e9 i vostri figli dovrebbero imparare a programmare"},"content":{"rendered":"<p>Dal 26 al 29 novembre a Milano c\u2019\u00e8 Codemotion. Vale la pena che tutti i genitori prendano in considerazione questo evento per farvi partecipare i propri figli.<\/p>\n<p>Eh gi\u00e0&#8230; fra i tanti corsi che molti genitori costringono a seguire ai propri figli, come ad esempio, danza, yoga, teatro, kung-fu, pianoforte, violino, equitazione, chitarra, canto, ecc. semmai sia restato un giorno libero nella gi\u00e0 pesante schedulazione del tempo libero dei bambini c&#8217;\u00e8 qualcosa che certamente non \u00e8 riservato solo agli ingegneri, ma che \u00e8 per molti aspetti una materia sempre pi\u00f9 necessaria per chi \u00e8 nato in questo millennio, al pari dell\u2019inglese.<\/p>\n<p>\u00abImparare a programmare non serve solo a creare futuri programmatori, di cui pure c\u2019\u00e8 bisogno\u00bb spiega Alessandro Bogliolo, docente all\u2019universit\u00e0 di Urbino e \u00abambasciatore\u00bb per l\u2019Italia della \u00abCodeWeek\u00bb, andata in scena lo scorso ottobre.<\/p>\n<p>\u00abIl salto di qualit\u00e0 \u2014 continua Bogliolo \u2014 si fa quando si inizia a pensare che il coding debba diventare materia di studio\u00bb. E lo sta diventando un po\u2019 in tutto il mondo. Barack Obama pochi mesi fa aveva esortato gli studenti americani: \u00abNon comprate un nuovo videogioco, fatene uno. Non scaricate l\u2019ultima app, disegnatela\u00bb.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nIn Italia, tra le linee guida del progetto del governo sulla \u00abBuona Scuola\u00bb \u00e8 citata anche l\u2019\u00abeducazione al pensiero computazionale e al coding nella scuola italiana\u00bb.<br \/>\nSegnali che questi temi hanno raggiunto le istituzioni, sotto la spinta di un movimento dal basso. Sono moltissimi ormai i corsi, i work-shop e gli appuntamenti nel nostro Paese. Il concetto chiave \u00e8 il \u00abpensiero computazionale\u00bb, che ricorre anche nel documento del governo. \u00abSignifica pensare in maniera algoritmica ovvero trovare una soluzione e svilupparla \u2014 dice Bogliolo \u2014. Il coding d\u00e0 ai bambini una forma mentis che permetter\u00e0 loro di affrontare problemi complessi quando saranno pi\u00f9 grandi\u00bb. Insomma imparare a programmare apre la mente. Per questo si pu\u00f2 cominciare gi\u00e0 in tenera et\u00e0.<br \/>\nAnche per uscire da un equivoco: quello che i nostri bambini, i cosiddetti \u00abnativi digitali\u00bb, siano bravissimi con le nuove tecnologie. \u00ab\u00c8 un luogo comune\u00bb dice Massimo Avvisati, responsabile didattico dell\u2019area Kids di Codemotion. Poi spiega: \u00abPer gli adulti il tablet o lo smartphone sono una finestra di libert\u00e0. Molli il piccolo davanti a quello strumento per una mezzora, ti godi un po\u2019 di pace, poi lo vedi disinvolto con la tecnologia e pensi che tutto finisca l\u00ec. Ma \u00e8 una fruizione passiva\u00bb.<\/p>\n<p>Quando i bambini si avvicinano al coding, invece, diventano soggetti attivi della tecnologia. I risultati sono immediati. In poco pi\u00f9 di un\u2019ora si pu\u00f2 creare un piccolo videogioco, funzionante: \u00abLi rendiamo produttori di tecnologia. E i ragazzi via via maturano anche una presa di coscienza. Quando lavorano per il loro videogame vogliono che sia difficile. \u201cAltrimenti chi lo usa si annoia\u201d, dicono. Iniziano a vedere le cose da una prospettiva diversa\u00bb aggiunge Avvisati.<\/p>\n<p>Per fare tutto ci\u00f2 servono strumenti adatti. Il pi\u00f9 diffuso \u00e8 Scratch: un \u00abtool\u00bb di programmazione visuale (il codice del programma non deve essere digitato) ideato al Mit di Boston. Ne esiste persino una versione \u00abjunior\u00bb per chi ancora non sa leggere (dai 5 anni).<\/p>\n<p>Crescendo le cose si fanno pi\u00f9 complesse e il software si pu\u00f2 interfacciare con il mondo fisico di altre \u00abdiscipline\u00bb di frontiera: stampa 3D, hardware programmabile (tipo Arduino e Rasberry Pi), Lego Mindstorms e altro.<\/p>\n<p>Ai genitori non \u00e8 richiesta nessuna preparazione particolare. Se non quella di chiedere ai figli che cosa li incuriosisce di pi\u00f9, mostrando siti o brochure.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione al coding \u00e8 in crescita anche da noi, alimentata da progetti come la \u00abCodeWeek\u00bb che ha coinvolto 30 mila studenti (grazie anche all\u2019interessamento del Ministero per l\u2019Istruzione).<\/p>\n<p>Spiegano i responsabili del Campus La Camilla, un tecno-agriturismo a Concorezzo (Monza): \u00abQuando siamo partiti con corsi di Scratch dai 7 agli 11 anni \u00e8 stato un azzardo, ma ora abbiamo sempre una decina di iscritti. Con 10 ore si ha gi\u00e0 una buona base\u00bb.\u00a0 Oggi l\u2019approccio al coding \u00e8 completamente diverso: si punta alla scuola primaria e poi alle medie (secondarie inferiori) perch\u00e9 l\u2019obiettivo \u00e8 fornire, anche con pochissime ore di lezione, un approccio logico alla programmazione Non si insegna un linguaggio specifico che magari, quando i bambini saranno adulti, sar\u00e0 gi\u00e0 stato accantonato da anni.<\/p>\n<p>La filosofia alla base del movimento dei Coderdojo, che molto ha gi\u00e0 fatto per il coding, \u00e8 quello dei metodi attivi, cio\u00e8 il \u201clearning by doing\u201d. Imparare facendo. I bambini sono immersi in un ambiente logico e matematico, ma la creativit\u00e0 e la fantasia hanno un ruolo centrale negli incontri sul coding di oggi.<\/p>\n<p>Io di quei corsi di Pascal di 30 anni ricordo noiosissime e interminabili lezioni \u201cfrontali\u201d teoriche (ma forse non ho avuto buoni insegnanti\u2026) Il movimento del coding promuove altri \u201cvalori\u201d quali quelli del software libero, della condivisione e del \u201cremix\u201d, ovvero del riuso del codice realizzato da qualcun altro. In un mondo di steccati e \u201cwalled garden\u201d erette da questa o quella big dell\u2019elettronica di consumo \u00e8 bene che pi\u00f9 i giovani conoscano alternative. Non \u00e8 necessario e forse neanche utile puntare a far diventare il coding materia di studio curriculare in Italia. Mancano gli strumenti e la formazione degli insegnanti, sopratutto nella scuola primaria.<\/p>\n<p>Finora le iniziative hanno portato a portare nelle scuole, le esperienze (spesso volontaristiche) fatte sul territorio da gruppi e associazioni. E potrebbe essere la via giusta, almeno per un po\u2019 di tempo.<\/p>\n<p>Un punto importante: l\u2019approccio ludico alla programmazione permette di rinforzare e di far comprendere meglio anche le tradizionali materie scolastiche. Come mi spiegava Massimo Avvisati di Codemotion: \u201cSe in geometria hanno studiato l\u2019angolo giro e nel videogioco che costruiscono devono ruotare un\u2019astronave, ecco che riescono a dare un senso al concetto di 360 gradi. A 7 anni con Scratch riescono gi\u00e0 a capire il sistema di coordinate cartesiane. Ma pu\u00f2 valere anche per le discipline letterarie\u201c<\/p>\n<p>Avviso per mamme e pap\u00e0: il coding non \u00e8 una cosa \u201cda maschietti\u201d ma un ottimo strumento per avvicinare le discipline matematico-scientifiche anche le bambine. E aiutare al colmare in prospettive il \u201cgender gap\u201d che il settore sconta, anche ma non solo in Italia<\/p>\n<p>L\u2019edizione di Milano, con conferenze, corsi e workshop, \u00e8 al Politecnico in Bovisa dal 26 al 29 novembre. Le attivit\u00e0 Kids per bambini sono sabato, tra le 10 e le 18 (prenotare). Altri corsi di coding per bambini? Presso i Coderdojo italiani, vere palestre per imparare a programmare che hanno molte attivit\u00e0 riservate ai pi\u00f9 giovani.<br \/>\nInformazioni su coderdojoitalia.org.<br \/>\nIl progetto L\u2019Ora del Codice si svilupper\u00e0 dall\u20198 al 14 dicembre in oltre 180 Paesi, tra cui l\u2019Italia. Per i pi\u00f9 grandi (ma non solo) oltre al coding, si pu\u00f2 passare anche ad argomenti quali stampa 3D, interazione con l\u2019hardware (Arduino, Rasberyy Pi, Lego Mindstorms, etc).<\/p>\n<p>Il Museo nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano ha un laboratorio di Tinkering come varie attivit\u00e0. Come Scratch \u00e8 il \u00abtool\u00bb pi\u00f9 usato per avvicinare i bambini alla programmazione.<\/p>\n<p>LINK<\/p>\n<p>Scratch (<a href=\"http:\/\/scratch.mit.edu\" target=\"_blank\">http:\/\/scratch.mit.edu<\/a>\/) \u00e8 il \u00abtool\u00bb pi\u00f9 usato per avvicinare i bambini alla programmazione.<br \/>\nDai 5 anni si pu\u00f2 usare ScratchJr (<a href=\"http:\/\/scratchjr.org\/\" target=\"_blank\">http:\/\/scratchjr.org\/<\/a>): anche per iPad<br \/>\nSempre per iPad c\u2019\u00e8 anche HopScotch (<a href=\"http:\/\/gethopscotch.%20com\" target=\"_blank\">http:\/\/gethopscotch. com<\/a>), gratuita.<br \/>\nStencyl (<a href=\"http:\/\/stencyl.com\/\" target=\"_blank\">http:\/\/stencyl.com\/<\/a>) \u00e8 un\u2019alternativa a Scratch.<br \/>\nPer i pi\u00f9 grandi c\u2019\u00e8 Processing (<a href=\"http:\/\/processing.org\/\" target=\"_blank\">http:\/\/processing.org\/<\/a>) .<br \/>\nGiochi per pc e console consentono di creare \u00abmondi\u00bb e livelli, e poi condividerli. Il pi\u00f9 celebre \u00e8 Minecraft, ma ci sono anche titoli per console come i recenti Disney Infinity 2.0 (<a href=\"https:\/\/infinity.disney.com\/it\/game-info\" target=\"_blank\">https:\/\/infinity.disney.com\/it\/game-info<\/a>) e Little Big Planet 3<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 26 al 29 novembre a Milano c\u2019\u00e8 Codemotion. 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