{"id":128,"date":"2014-11-13T14:17:22","date_gmt":"2014-11-13T13:17:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.funmagazine.it\/?p=128"},"modified":"2016-10-16T01:23:51","modified_gmt":"2016-10-15T23:23:51","slug":"cosi-i-computer-supereranno-i-limiti-del-silicio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.funmagazine.it\/?p=128","title":{"rendered":"Cos\u00ec i computer supereranno i limiti del silicio"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei limiti tecnologici dei computer \u00e8 dovuto al materiale di cui sono costituiti i suoi componenti elettronici cio\u00e8 il silicio. L&#8217;utilizzo di nuovi materiali ferroelettrici potrebbe portare l\u2019informatica verso una nuova era della logica binaria.<br \/>\n<!--more--><br \/>\nTutte le case costruttrici di elaboratori elettronici sono infatti alla continua ricerca di nuovi materiali alternativi ai transistor in silicio.<\/p>\n<p>A vantaggio di questa ricerca contribuiscono i settori della chimica e della fisica che con la manipolazione delle propriet\u00e0 dei materiali cercano di creare dispositivi che abbiano maggiore efficienza energetica, velocit\u00e0 di calcolo e memorizzazione degli stati binari dell&#8217;informazione.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno di recente scoperto che manipolando i materiali ferroelettrici, gi\u00e0 utilizzati per conservare lo stato della carica elettrica, si potranno memorizzare non pi\u00f9 solo due stati, ma quattro condizioni differenti.<\/p>\n<p>Pertanto un transistor realizzato con questo tipo di materiale non sar\u00e0 pi\u00f9 limitato a gestire i due semplici stati acceso spento, 0 e 1, che sono alla base della logica binaria, ma potrebbe memorizzarne quattro, senza tra l&#8217;altro avere necessit\u00e0 di una fonte di alimentazione esterna.<\/p>\n<p>Un altro limite fisico dei transistor \u00e8 dovuto al loro costante rimpicciolimento. Infatti essi stanno raggiungendo il proprio limite fisico, perch\u00e9 le prestazioni non risultino pregiudicate da condizioni non gestibili di dispersione del calore e di consumo energetico.<\/p>\n<p>I materiali ferroelettrici sono gi\u00e0 utilizzati nell&#8217;industria dei processori e dei semiconduttori, ad esempio per realizzare memorie.<\/p>\n<p>Per cambiare stato vengono sottoposti a dei campi elettrici, che in effetti variano anche la polarizzazione del materiale in alcuni nanosecondi. Questo significa che sono ancora troppo lenti per realizzare elaborazione, ma utili per memorizzare degli stati.<br \/>\nStudiosi, chimici e fisici, stanno elaborando teorie perch\u00e9 la polarizzazione possa essere effettuata per ottenere i cosiddetti \u201cstati laterali\u201d, cio\u00e8 non soltanto \u201csopra\u201d e \u201csotto\u201d ma anche condizioni differenti a seconda dell&#8217;angolo del campo elettrico applicato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei limiti tecnologici dei computer \u00e8 dovuto al materiale di cui sono costituiti i suoi componenti elettronici cio\u00e8 il<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-128","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-computer"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p96fY4-24","jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=128"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":388,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/128\/revisions\/388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.funmagazine.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}